domenica 30 novembre 2014

TORTA DI FARINA INTEGRALE E MIELE

 
Si è vero, ultimamente non faccio che sfornare torte e biscotti. Il cucciolo di Godzilla è spesso malato e dopo aver colorato, giocato con trenini macchinine &co., nascosto per casa palloncini, cantato, letto è riletto i libricini preferiti (dov'è il mio criceto?; dov'è il mio camion?; dov'è il mio pony?; dov'è il mio trenino? ecc.ecc.), lottato sfrenatamente con il papà sul lettone, non resta che pasticciare in cucina con la mamma nel tentativo di tenere chiusa la televisione.
Un miracolo che tra i fumi della farina sparsa ovunque si riesca ad infornare qualcosa; un miracolo che alla fine si  riesca sempre a ripulire tutto dalla furia di così tanta vita.


  • 250 g di farina integrale
  • 100 g di miele mille fiori
  • 50 g di burro
  • 1 aranciabiologica
  • 1 uovo
  • 1 bustina di lievito vanigliato biologico
In un pentolino fate fondere il burro dolcemenete ed a fiamma spenta aggiungete il miele mescolando bene.
Setacciate la farina con il lievito, aggiungete, un pizzico di sale,  la scorza di arancia grattugiata  con tutto il succo e la miscela di burro e miele.
Amalgamate il tutto e versate il composto in uno stampo (imburrato e infarinato) di 20 cm.
Forno a 160° per 45' circa.

Ricetta di Enza Bettelli

lunedì 24 novembre 2014

QUATTRO QUARTI

La quattro quarti nella versione 3 uova intere ed 1 tuorlo è in assoluto la mia preferita; soffice come una nuvola e burrosa al punto giusto.
Peccato potervi immergere dentro soltanto qualche impercettibile traccia di pera........ il piccolo di casa non gradisce.
  • 4 uova (3 intere e 1 tuorlo)
  • il peso delle uova in farina
  • il peso delle uova in zucchero
  • il peso delle uova in burro a temperatura ambiente
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • il succo di 1 limone
Ponete il burro tagliato a pezzetini in una ciotola e lavoratelo con una spatola, versate lo zucchero e sbattete finchè il composto non sarà chiaro e spumoso. Unite le uova, mescolate e aggiungete la farina e il lievito setacciati ed infine il sale. Mescolate velocementee versate l'impasto nello stampo imburrato e infarinato. Forno a 150° per 40' (nel mio forno 120').
(ricetta di Laurence e Gilles Laurendon)

lunedì 26 maggio 2014

CIAMBELLA AL CAFFE' (mai dire mai)

 

“Non lieviterà mai!” ripetevo mescolando quell’impasto così pesante.
  • 200 g di farina
  • 200 g di farina integrale
  • 200 g di zucchero
  • 1 tazzina di caffè ristretto
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 120 g di burro morbido
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • cioccolato fondente
Lavorate il burro a pomata con lo zucchero ed aggiungete i tuorli continuando a mescolare. Aggiungete le due farine, il lievito, il caffè solubile, il caffè ristretto e per ultimi gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Versate il composto in uno stampo imburrato ed infarinato ed infornate a 180°C per 50' circa.


Lasciate raffreddare il dolce e guarnite con del cioccolato fondente fuso.
 
Ricetta di Rossella

sabato 3 maggio 2014

TORTA DI NOCI per un inverno fuori tempo





"Ma finirà prima o poi questo inverno fuori tempo?", si domanda Federica.
"Giusto in tempo per lamentarci del caldo" le rispondo io.

Nel frattemo il forno acceso e il profumo che pervade ogni stanza della casa sembrano dire alla pioggia di non smettere ancora, quanto basta per assaporare questo dolce che ha il sapore dell'infanzia.

La torta di noci, uno dei dolci tipici del Sannio; ogni famiglia ha la propria ricetta, immancabilmente la migliore di tutte.
Quella che vi propongo io è la versione di Angela Reale, autrice del ricettario "La cucina Sannita".

La torta è davvero buona, soffice e non troppo umida, proprio come dovrebbe essere.; tuttavia, non mi dispiacerebbe la prossima volta provare a diminuire le quantità di noci, magari quando per l'inverno arriverà il suo tempo. 
  • 280 g di farina 00
  • 350 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 7 uova
  • 1 kg di noci
  • 1 cucchiaio di caffè in polvere/due cucchiai di cacao amaro/ mezza tazzina di caffè ristrettissimo (l'uno o l'altro facoltativi)
Sgusciate le noci e tritatele finemente. Montate i tuorli con lo zuccheo ed aggiungete il burroa pomata la farina e le noci. Battete a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale. Amalgamate i due composti e versate il tutto nella tortiera imburrata e infarinata. Forno a 200° per 30' circa (salvo prova stecchino). 

lunedì 28 aprile 2014

TORTA CAPRESE AMALFITANA




Caro mio blog,
grazie per avermi aspettato, ancora e ancora.
Come un vecchio amico ti ritrovo qui, silente, che attendi il mio ritorno, incurante di quanto io ti abbia trascurato.

Mio buon amico,
felice riprendo il nostro dialogo.
I giorni sono passati e ciò che sembrava non dovesse avere mai fine è giunto al suo lieto epilogo.

Molto mi è stato dato, eppure un vago senso di inquietudine vela lo sguardo rivolto verso il futuro.

Indaffarata confondo, dunque, la tristezza.

L'invocata quotidianità. Mi riapproprio dei gesti di sempre, così scontati eppure così preziosi

Spezzo con le mani il cioccolato, impolvero la cucina con lo zucchero a velo, un bacio sbirciando cosa preparo di buono,........siamo a casa.

  • 200 gr cioccolato fondente (al 61%)
  • 200 gr di burro
  • un bicchierino di liquore Strega (15 gr di rhum nella ricetta originale)
  • 240 gr di uova
  • 100 gr di zucchero
  • 320 gr di granella di mandorle
  • la scorza di una arancia grattugiata
  • 120 gr di albume
  • 100 gr di zucchero
Sciogliete il cioccolato e mescolatelo con il burro a pomata ed il liquore. Montate le uova con lo zucchero ed aggiungete il composto di cioccolato. Aggiungete le mandorle e l'arancia grattugiata. Incorporate l'albume montato a neve con lo zucchero (io ho aggiunto un pizzico di sale).
Stampo 26 cm (imburrato e infarinato), forno a 180° per 35 minuti.

Ricetta di Alfonso Pepe

domenica 17 novembre 2013

Notturno con CIAMBELLONE ALL'OLIO D'OLIVA



Il ruolo fondamentale svolto dal milo blog è quello di fungere da ricettario personale delle ricette preferite; abbandonati foglietti di carta e penna il cucchiaino di zucchero è ormai il testimone indiscusso di tutto quello che accade tra i fornelli della mia cucina.
La ricetta di questo ciambellone, vista e rivista  sul web, approda così anche nel mio spazio virtuale, provata ed approvata dal comitato di degustazione.
  • 250 g di zucchero
  • 250 g di farina
  • 3 uova
  • 130 g  di olio d'oliva
  • 130 g di acqua
  • 1 bustina di lievito
Lavorate con le fruste le uova  con lo zucchero fino a farle diventare spumose (15'). Aggiungete l’olio, l’acqua ed infine la farina ed il lievito setacciati insieme.
Forno a 180° per 50/60 minuti


 
 
Ricetta di Ady
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venerdì 8 novembre 2013

TORTA DI BALOCCHI


Mezzanotte è l'ora in cui i cuccioli dormono arruffati tra le coperte ed il telefono riposa silenzioso. Mezzanotte è l'ora in cui si preparano i vestiitini per il mattino, si recuperano i ciucci dispersi tra i cuscini,  si sfornano le torte che profumeranno di buono i sogni di  un bambino.

  • 280 gr di marroni ( lessati e spellati )
  • 100 gr. latte
  • 180 gr. di burro
  • 250 gr. zucchero
  • 200 gr. farina 00
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
Lessate e sbucciate i marroni; aggiungete il latte e riduceteli in poltiglia con il minipimer
Con l'aiuto delle fruste elettriche lavorate il burro (ammorbidito a temperatura ambiente ) con i tuorli  e lo zucchero. Aggiungete i marroni ed ifine la farina sertacciata con  la bustina di lievito. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale ed incorporateli al composto.
Forno a180° per 1h.

Ricetta di ChefBlog

giovedì 31 ottobre 2013

BISCOTTI DI OGNISSANTI


Stamattina avrei dovuto fare mille e mille cose. Avrei dovuto.....e invece, ho acceso il forno, infilato le mani nella farina e allontanato ogni pensiero.
Al suo ritorno qualcuno mi abbraccerà felice per questa bella sorpresa......c'è qualcosa di più importante al mondo?!
  • 125 g farina 00
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • noce moscata secondo i gusti
  • 60 g di burro
  • 70 g di zucchero
  • 1 tuorlo
  • latte intero q.b.
  • un pizzico di sale
Setacciate la farina con le spezie ed il pizzico di salePreparate uno sfarinato con il burro e la farina. Predisponete la farina a fontana e ponete al centro lo zucchero, il tuorlo. Sbattete l'uovo con lo zucchero e procedete a lavorare velocemente la frolla (aggiungendo 1 o 2 cucchiaini di latte se necessario). Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatela riposare 30' nel frigo. Stendete l'impasto su una superfice leggermente infarinata e ritagliate con il cutter (5 cm ) i biscotti. Praticate una croce su ciascun biscotto con un coltello affilato. Forno a 180° per 15' circa.
 
Per il cucciolo di Godzilla ho preparato la frolla senza l'aggiunta delle spezie e ritagliato i biscotti con deliziosi  cutter a forma di gattini e zucca.
     

lunedì 21 ottobre 2013

Ciambella di farina di riso e yogurth


Non mi piacciono le torte pronte tipo mulino bianco, mi danno sempre la sensazione del non ho potuto/saputo/voluto.
Molto meglio pane e marmellata se proprio non si è avuto il tempo/non si è saputo fare di meglio/non si è voluto accendere il forno.
Riflettevo su  questo mentro preparavo questa ciambella (che potrebbe benissmo assumere la forma di una tortina) fatta con il 100% di farina di riso.
Ricetta semplice, veloce e sfiziosa, l'ideale se non avete tempo o se non siete esperti nel preparare i dolci; altra faccenda l'assenza di voglia, per quella basta una poltrona, un plaid, pane e marmellata.
  
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 125 gr di yogurt (bianco, caffè, vaniglia, nocciola)
  • 200 gr di farina di riso
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale

  • Separate i tuorli dagli albumi.
    Lavorate con le fruste  il burro e lo zucchero; unite i tuorli, lo yogurt, la farina, il lievito e il sale. Amalgamate bene ed ggiungete  gli albumi montati a neve senza smontare il composto.
    Stampo 21 cm di diametro, forno a 180° per 35'circa.

    (Ricetta di Laura)
    

    venerdì 18 ottobre 2013

    Quiche di porri


    Due porri nel frigo, poca voglia di fare la spesa, un comitato affamato: quiche di porri!

    Per la brisèe andate qui o qui
    • 2 porri
    • 200 gr di pancetta dolce
    • 2 uova
    • latte intero
    • 100 gr di formaggio filante
    Affettate i porri e saltateli in padella con la pancetta. Sbattete le uova con mezzo bicchiere di latte e correggete di sale. Foderate la tortiera imburrata ed infarinata con la brisèe, bucherellatene la superfice e distribuitevi sopra i porri il formaggio tagliato a tocchetti e le uova. Forno a 180° per 45' circa

    giovedì 14 febbraio 2013

    FROLLA BURROSA (per un S. Valentino speciale)

    Ti amo, quando assonato e arruffato mi sorridi, mentre il cucciolo di Godzilla, nella culla, urla alla notte "basta dormire".
    • burro g 125
    • zucchero a velo g 115
    • farina 00 g 250
    • uova 1
    • un cucchiaino di lievito
    • marmellata
    • scorza di un limone grattugiata
    Preparate uno sfarinato con la farina, il lievito ed il burro (freddo) tagliato a tocchetti. Predisponete a cerchio lo sfarinato e nel centro amalgamate l'uovo con lo zucchero, il pizzico di sale e la scorza del limone grattugiata. Richiudete la fontana verso il centro e, lavorando con la spatola, amalgamate la frolla (senza lavorarla troppo). Ricoprite l'impasto con la pelliccola e lascialtela riposare in frigo 30 minuti circa. Forno ben caldo a 180°, marmellata e tanta fantasia.
    

    giovedì 29 settembre 2011

    "Te la do io l' America"

    "Te la do io l'America", quella che soltanto una foodblogger ti può raccontare, sbirciando nelle panetterie e curiosando nei marketplace, preferendo souvenir come miele e biscotti ai mille prendipolvere che appesantiscono le valigie (e le case) di molti.
    CHICAGO
    Iniziamo il nostro viaggio da Chicago; parola d'ordine Gino's East
    per gustare la Chicago's original deep dish pizza, una pizza/nonpizza dalla forma circolare, cotta in teglia e dalla cosistenza vagamente simile a quella di una quiche con impasto alle patate, anche se di patate non credo che ve ne sia traccia nella ricetta (si lo so, sembra tutto molto strano) . In questo ristorante siamo andati guidati dalla mia carissima amica Cyn, originaria di Indianapolis ma innamorata da sempre di Chicago. Ve lo dico subito, gli americani impazziscono per questa pizza/nonpizza mentre gli italiani sono piuttosto divisi nei giudizi; i miei amici Nicola e Valeria ad es. la giudicano troppo pesante mentre io e il comitato l'abbiamo apprezzata pur trovando il sapore e la consistenza molto diversi da quelli ai quali siamo abituati, decisamente un'ottima nonpizza. Vi consiglio di non fare l'errore di ordinare un deep dish pizza a testa come si farebbe con una normale pizza, noi eravamo in cinque e una teglia è stata più che sufficiente (vi ho detto tutto).
    HAWAII
    Facciamo un bel salto (decisamente lungo) e approdiamo nelle mitiche Hawaii. Queste splendide isole sono sorprendenti anche dal punto di vista gastronomico; la cucina tradizionale è infatti caratterizzata da sapori e profumi insoliti, non sempre particolarmente appetibili per gli europei, ma indubbiamente dotati di un loro fascino. Ananas, papaya e mango sono irresistibili, ben diversi da quello che troviamo nei nostri supermercati; gli smoothies alla frutta esotica non hanno eguali.
    Un'ottima occasione per una full immersion nella cucina del Pacifico può essere rappresentata dalla partecipazione ad un Luau, un evento che prevede oltre alla degustazione di piatti tipici anche la possibilità di assistere a spettacoli danzanti folkloristici che introducono il tema delle diverse portate. Noi siamo stati al Feast at Lele di Lahaina, nell'isola di Maui, posto incantenvole con tramonto da cartolina (incluso nel prezzo).
    Ad ogni modo ciò che è davvero buono alle Hawaii è il Sushi, ottimo il ristorante Ocean Sushi a Hilo nella Big Island. Pesce freschissimo, preparazioni realizzate sul momento e prezzi convenienti sono la loro ricetta vincente. Impressionante la quantità di piatti da asporto preparati durante la nostra cena E' risaputo, in genere gli americani non amano cucinare, ma quando ho sentito nello show di Oprah che in una settimana le famiglie americane acquistano mediamente almeno quattro volte cibo take away sono rimasta di sasso.
    Vicino alla Punalu'u Black Sand Beach nella Big Island c'è la bakery più a sud di tutti gli Stati Uniti. Peccato che questo ne costituisca l'unico vanto in quanto i prodotti da forno sono a dire il vero piuttosto miseri ed insapore . Divertente (ma non certamente buono) il traditional Hawaiian sweetbread al taro ed alla guava, che gli americani mangiano affogati con sciroppi di vario genere, burro fuso e una spolverata di zucchero a velo giusto per gradire.
    Per il dolce ci spostiamo nell'isola di Ohau dove ci attendeno, manco a dirlo, le meravigliose Cheesecake della Cheesecake Factory di Waikiki. Difficile scegliere tra tante proposte, non resta che buttarsi con la consapevolezza che la torta che serviranno al tavolo vicino sembrerà sempre più golosa della vostra. Un consiglio, ordinate una fetta per coppia, mangiarla da soli sarà una mission impossibile per il vostro stomaco.
    BOSTON
    Ultima tappa del nostro viaggio, come non parlarvi del Faneuil Hall Mareketplace di Boston, un giro del mondo in pochi passi tra asiatici, messicani, italiani e indiani che propongono le rispettive cucine tradizionali fortemente americanizzate. Sembrerebbe tutto molto turistico ma sono molti i bostoniani che scelgono di fare un pasto veloce al F.H. Marketplace (slow food salvaci tu). Ovviamente, io sono stata attratta da quanto di più americano non si poteva trovare, ignorando quella che considero una finta cucina.

    Cookies di ogni tipo e dimensione.







    Mele glassate con il cioccolato dalle infinite decorazioni.












    Improponibili bagel pizza a rischio indigestione,









    Non andate via da Boston senza essere passati prima dalla Mike's Pastry, in little Italy ovviamente. Mettete in conto di dover fare un po' di fila, i cannoli di questa pasticceria vanno per la maggiore in città. Una volta acquistati mangiateli subito, la sera purtroppo la loro cialda non sarà più così croccante, il comitato ne sa qualcosa.

    SOUVENIR DAL PACIFICO

    Questa volta di ritorno dall'america nella mia valigia hanno trovato posto esclusivamente prodotti di origine hawaiana. Quest'inverno scalderanno gli uggiosi pomeriggi con i loro profumi ed i loro sapori ,che spero riescano a rievocare le atmosfere di quei luoghi ormai così lontani, ai quali ho riservato un posto speciale nel mio cuore.

    1. Miele e marmellata sono certamente prodotti imperdibili data la peculiarità della vegetazione hawaiana. Fiori di albizia , albero del pane e fiori delle piantagioni di caffe di Kona sono stati la mia scelta, ma altre ancora avrei potuto farne nel negozietto di Mr. Ed, nella Big Island. Qui la (s)cortese commessa vi farà assaggiare quello che più vi incuriosisce e provvederà ad impacchettare i vostri acquisti in modo che non esplodano una volta messi in valigia.
    2. Lo zucchero di canna è un'altro prodotto che va per la maggiore alle Hawaii. Nell'isola di Maui c'è un trenino rosso che porta i turisti a visitare le piantagioni di canna da zucchero; io e il comitato gli abbiamo preferito la spiaggia.
    3. Le macadamia nuts, una vera scoperta, sopratutto ricoperte di cioccolato (aggiungo io più golosa del comitato che le preferisce nature). Queste che vedete nella foto sono quelle che abbiamo acquistato direttamente da un produttore di Kona nella Big Island, in un piccolo spaccio proprio di fronte alla piantagione, altre ne abbiamo acquistate al supermercato dove c'è solo l'imbarazzo della scelta.
    4. Il caffè di Kona. Visitare una delle Farms è sicuramente un'esperienza da fare. Oltre ad una visita guidata delle piantagioni potrete gustare i diversi tipi di caffè che qui vengono prodotti. Noi siamo stati nella Greenwell Farms, una delle fattorie più antiche che ormai sotto il proprio marchio raccoglie diversi piccoli produttori locali che difficilmente riuscirebbero da soli a stare sul mercato. Tra i piccoli produttori che resistono nonostante tutto vi segnalo il Ko Me'ike Ranch; il simpatico proprietario ha un banchetto lungo la strada di Kona, il caffè è molto buono ed i prezzi davvero vantaggiosi.
    LIBRI
    Non c'è viaggio che non preveda una piccola incursione in libreria. Questa volta ho frugato tra gli scaffali di una libreria vicino Cambridge ed ho scelto questi due volumi:


    domenica 7 agosto 2011

    venerdì 5 agosto 2011

    don't forget me



    Unforgettable cantava Nat King Cole nel vecchio giradischi della nonna ed io, bambina dalla sensibilità ahimè precoce, intuivo già la tristezza che lascia nel cuore una lunga separazione.

    Non dimenticarmi amica cara, nonostante quest'oceano di distanza.




    domenica 10 luglio 2011

    YOGURT COTTO CON MIELE


    Questa deliziosa ricettina fa parte di una piccola raccolta dedicata alla panna cotta che ho acquistato in libreria quando ancora il forno di casa non era andato in letargo. Ora che il ronzio del condizionatore scandisce le ore più calde di questi lunghi pomeriggi di luglio niente appare più desiderabile di queste fresche preparazioni che, per la gioia mia (data l'estrema facilità) e del comitato (data l'estrema golosità), da più giorni provvedo a testare nella cucina del cucchiaino. Come prima proposta ho deciso di postare sul blog questa insolita versione a base di yogurt greco e miele. L'acidità dello yogurt sposa meravigliosamente la dolcezza del miele creando una base perfetta per i vostri coulis preferiti, sempre che prestiate particolare attenzione alle quantità di miele che utilizzerete. Nella versione originale sono prescritti 6 cucchiai di miele per 300 g di yogurt greco, io ho preferito utillizzarne "soltanto" quattro e mi sono ripromessa, dato il risultato particolarmente dolce, di scendere a due la prossima volta.


    • 300 g di yogurt greco (intero)

    • 75 ml di latte intero

    • 4 (2) cucchiai di miele liquido

    • 1,5 fogli di colla di pesce

    Ammorbidite la gelatina nell'acqua fredda. In una casseruola portate a una leggera ebolizzione il latte al quale, lontano dal fuoco, unirete la colla di pesce strizzata. Mescolate bene fino a completo scioglimento. Mescolate energicamente lo yogurt ed unite il latte e il miele. Sciaquate sotto l'acqua fredda 4 ciotoline e fatele sgocciolare senza asciugarle (così il composto si staccarà meglio una volta rovesciato). Distribuite il composto nelle ciotoline e ponete il tutto in frigo a rapprendere almeno 5 ore.

    venerdì 1 luglio 2011

    TORTA CAROTE E NOCI (cook in progress)

    La foto di questa torta ha catturato la mia attenzione qualche tempo fa mentre frugavo, come spesso mi capita, tra le riviste di cucina del mio paziente giornalaio (Santo subito!). La presenza dello yogurth nella lista degli ingredienti e l'apporto calorico tutto sommato accettabile mi hanno poi convinto a procurarmi quanto prima tutto il necessario per preparala. Purtroppo ( e per fortuna) giunta a casa ho realizzato l'assenza nella mia dispensa delle prescritte mandorle, stavo dunque per rimandare tutto quando frugando nel cassetto scovo le ultime noci di Sorrento regalatemi dalla mamma non so più quando. Che fare che non fare, sfoglio qualche ricettario per verificare la possibilità di abbinare noci e carote e mi imbatto in una bella ricetta di Donna Hay. Peccato, penso, senza yogurth ma in compenso con l'olio al posto del burro. Sarà per la prossima infornata. Ho dunque preparato la mia torta seguendo la prima ricetta ma sostituendo le mandorle con le noci. Il risultato è stato squisito anche se ovviamente il sapore delle noci risulta predominante rispetto a quello delle carote. Ora sono curiosa di provare la versione originale, vale a dire quella che prevede l'abbinata classica mandorle/carote ma sono altresì curiosa di provare la versione della Hay, sicura che la presdenza dell'olio d'oliva oltre che a garantire leggerezza donerà alla preparazione un piacevole retrogusto rustico.


    • 300 g di carote

    • 200 g di zucchero

    • 200 g di farina 00 (io ho usato della T2)

    • 4 uova

    • 100 g di noci (o mandorle)

    • 100 g di burro

    • 125 g di yogurth bianco

    • 1 bustina di lievito

    • 1 pizzico di sale

    • zucchero a velo

    Pulite le carote, grattugiatele e ponetele in uno scolapasta. Tritate le noci, unitele alla farina setacciata con il lievito. Separate i tuorli dagli albumi. Lavorate i tuorli con lo zucchero finchè non diventeranno spumosi. Aggiungente per gradi la farina in modo che il composto non smonti ed ultimate con lo yogurth,il burro ammorbitido e le carote strizzate. In una ciotola a parte montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale ed incorporateli delicatamente all'impasto già preparato. Versate il composto in uno stampo imburrato ed infarinato e infornate a 180° per 40' circa. Lasciate raffreddare la torta, sformatela e decorate con dello zucchero a velo prima di servirla.