martedì 20 novembre 2007

FAGOTTINI DI VERZA CON PURE' E SPECK


Quando preparate questi fagottini non fate lo stesso errore che ho commesso io in occassione dell'ultima cena che ho organizzato; serviteli tiepidi! Freddi perdono tantissimo. Anche l'occhio ne guadagnerà, l'asiago filante è uno spettacolo davvero invitante. Anche se le foglie di verza andranno un pò battute prima di essere ripiegate, vi consiglio di scegliere tra le più tenere, il risultato sarà così garantito
  • 200 g di latte
  • 100 g di asiago
  • 100 g di speckuna busta di purè pronto (g 75)
  • 16 foglie di verza uguali
  • burro
  • grana
  • sale
Scottate per 3' le foglie di verza in abbondante acqua bollente, quindi stendele a gocciolare su strofinacci puliti. Preparate un purè piuttosto sodo; tagliate a dadini lo speck e l'asiago e uniteli al purè. Battete leggermente la costa centrale delle foglie di verza, salate e suddividete fra le foglie il purè; richiudetele a fagottini e sistematele in una teglia da forno.
Cospargete con abbondante grana grattuggiato, infiochettate di burro e infornate a 190° per 7'.
(tratto da: cucina italiana)

5 commenti:

eva ha detto...

avevo lasciato un altro comnmento ma forse si è cancellato
domanda senza speck (marito vegetariano) posso provarle lo stesso?? ha senso?
continuerò a seguirti!!
brava
eva

Sara ha detto...

Ciao Eva, puoi tranquillamente eliminare lo speck, ti consiglio però in questo caso di aggiungere qualche spezia al purè, come del pepe nero (che io preferisco) o un pò di noce moscata; lo speck infatti serve solo a "spezzare" un pò i sapori del ripieno.

enzino ha detto...

Marito vegetariano?
Io a Mumù farei fare la fame. Anche se essendo già magrolino.....

Mumù ha detto...

Enzo, il tuo dubbio è lecito...sono già alla fame...forse mi riesco a salvare con queste ricette: mi cimenterò in settimana personalmente!
grazie sara!

Sara ha detto...

Grazie a te Mumù, buon divertimento e buon appetito.