lunedì 3 dicembre 2007

PASTA E CAVOLFIORE


Chi è campana come me in questo momento starà pensando che ciò che mi accingo ad illustrarvi è la ricetta dell'acqua calda. Pasta e cavolfiere è un classico tra i classici della cucina partenopea, che ho scoperto però essere poco conosciuto, ma molto apprezzato, dai miei amici del nord.
Facile da preparare, questa pasta è saporitissima e si presenta ancora più invitante nel piatto se accompagnata da una spolverata di parmigiano e un filo di olio a crudo; di più proprio non potete chiedere se non di gustarla con del buon vino e degli amici ancora più buoni.


  • 250/300 g di pasta mista

  • 1 cavolfiore

  • 2 pomodorini

  • aglio

  • peperoncino (secondo i gusti)
  • parmigiano

Tritate l'aglio e fatelo soffriggere nell'olio; aggiungete i pomodorini tagliati in quattro, il cavolfiore diviso in più parti, il peperoncino; allungate con dell'acqua e aggiustate di sale . Quando il cavolfiore sarà cotto aggiungete la pasta, che mi raccomando non dovrà mai diventare troppo asciutta ma nemmeno brodosa. Vi consiglio di tenere da parte un pentolino con dell'acqua bollente da dosare in caso di bisogno.

14 commenti:

Lory ha detto...

Questa di sicuro piacerà al napoletano che gira per casa ;-)))
Sara,nn riesci a schiarie un pò la foto è un peccato vederla così scura ;-))
Brava come sempre!

Sara ha detto...

Ciao Lory, grazie 1000 per il suggerimento; ho cambiato la foto e spero che si veda meglio.

Lory ha detto...

Si adesso è meglio ;-))

Anonimo ha detto...

Buona ricetta Sara, ricca di freschezza come il tuo entusiasmo. La gastronomia è un mondo vario e infinto, benvenuta e grazie per il link nel tuo blogroll.
Stefano

http://mangiaebbina.blog.espresso.

Sara ha detto...

Grazie Stefano

enzino ha detto...

Saretta prova a levare i pomodorini ed il peperoncino e ad aggiungere un po' di zafferano, un po' di pepe, qualche aggiughetta e pan grattato... il tutto un po' meno brodoso.
Ma allora è un'altra ricetta... te la farò assaggiare.

enzino ha detto...

ops... intendevo acciugetta!

enzino ha detto...

e dall'... acciughetta!

enzino ha detto...

e dall'... acciughetta!

Sara ha detto...

Enzino che fatica! spero che la preparazione di questa pasta ti sfinisca meno; comunque aggiughetta o acciugetta che sia non vedo l'ora che tu mi faccia provare questa ricetta.

Ady ha detto...

Ciao Sara, ho scoperto il tuo blog da Lory e mi sono tuffato nella mia terra, pasta con il cavolfiore quante volte me l'ha fatto mia mamma con o senza pomodorini, di una semplicità estrema e di una bontà indescrivibile, hai ragione fuori dalla campania non la fanno così, qui in abruzzo non sapevano che la pasta andava cotta nel cavolfiore,per non parlare della pasta mista cos'è?
Grazie per questa inizione di ricordi.

Sara ha detto...

Ciao Ady, che bello ricordare i sapori della propria terra sopratutto con chi come me vive da tempo lontano. Anche se l'Emilia-Romagna mi ha accolta generosamente con l'affetto e la simpatia della sua gente (e i profumi della sua meravigliosa cucina) confesso un' indissolubile legame con la mia amatissima campania. Hai ragione, anch'io sono rimasta sorpresa nell'apprendere che la pasta mista è sconosciuta ai più, ma a onor del vero io stessa ignoravo l'esistenza di tanti piatti
che per le mie amiche Romagnole hanno tutto il sapore della tradizione. Grazie per i complimenti e buon Natale.

adina ha detto...

ecco, io la pasta al cavolfiore non l'ho mai fatta sai? devo provare, adoro il cavolo in tutte le sue forme!!

Sara ha detto...

se adori il cavolfiore Adina questa ricetta fa proprio al caso tuo. A presto.