lunedì 28 aprile 2008

CIAMBELLA AL MASCARPONE (Es muss sein!)


Strana gente i meridionali, pieni di contraddizioni, di risorse e di accidia, di egoismi e di quell'affetto che non ti aspetti.

Strana gente i meridionali, strano il loro rapporto con il mangiare, consolatorio, affettivo, evocativo.

Questo caffè, guaritore di ogni male del corpo e dell'anima; questa costante offerta di cibo, come benvenuto o addio, come augurio o cordoglio.

Nei profumi di una pietanza si sostanzia l'abbraccio costante ma discreto, la volontà di ribadire ad un'amica una presenza silenziosa attraverso un dolce fumante lasciato sul tavolo.

  • 300 g di farina

  • 150 g di fecola di patate

  • 100 g burro

  • 300 g di zucchero

  • 3 uova

  • 250 g di mascarpone

  • 1 bustina di lievito

  • 200 ml di latte (oppure 100 ml di latte e 100 ml di liquore Strega)

  • 1 pizzico di sale

  • la scorza di 1 limone grattugiata (se non si mette il liquore)

Montare le uova con lo zucchero fino a che non saranno ben spumose, aggiungere a filo il burro fuso, il mascarpone e il latte; unire la farina con la fecola ed il lievito (setacciati) e infine aggiungere la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale. Mettere il composto nello stampo, forno 180°per 45'.



("Muss es sein? Es muss sein, es muss sein!" Beethoven ultimo movimento del quartetto op.135)



(tratto da: la cucina di marble)

20 commenti:

Sara ha detto...

fantasticissima!! è bellissima!

panettona ha detto...

strana gente davvero!!!
l' ho scrito molte volte siamo delle persone fantastiche per tante cose, ma pessime per altre, purtroppo è la realtà...
cmq, venendo al dolce devo dire che mi attira molto, sarà sofficissimo!!!
ciao e a presto!

Anonimo ha detto...

Grazie amica cara

salsadisapa ha detto...

ossignur... 250 gr di mascarpone e 100 di burro? LO VOGLIO

Lory ha detto...

Eggia stana gente lo dico sempre al napoletano che gira per casa..ahahah!
Però nn capisco perchè lui mi dice sempre che la più terrona in famiglia sono io..ahaha!
Che spettacolo questo ciambellone!

Salsa..ahahahahah da morire vero?
Proprio adatto a noi ;-))

NUVOLETTA ha detto...

Che bella torta la voglio provare..ciao buona settimana

elisabetta ha detto...

Il mascarpone usato così... mai ci avrei pensato! Voglio provarlo!

emilia ha detto...

Deve essere morbidissima !! Ciao :)

Ely ha detto...

tutto quello che hai scitto sui meridionali... persone fantastiche con un ospitalità e una bontà di cuore pazzesca.... la mia migliore vacanza l'ho fatta in calabria... che meraviglia di gente... qui nessuno ti saluta ti guarda e si ferma a chiacchierare... io starei bene al sud... e per la ciambella...che ciambellona altissima!!! che buonaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Maddea ha detto...

ma che bella questa ciambella........ha proprio un bellissimo aspetto

Cannelle ha detto...

E' vero, siamo così come ci hai descritti!Ciao Sara, mi piace immaginare che l'abbraccio e il dolce fumante che hai preparato siano anche per me...

Anonimo ha detto...

Zucchero da 100 a 300!
Hai provato? funziona?
Enzino

Sara ha detto...

si caro, provato ed approvato.

First Kenz ha detto...

Che bella ciambella!
Anch'io ho provato ad usare il mascarpone per fare una torta ed è venuta morbidissima!

Carmine Volpe ha detto...

compliemnti per la ciambella al mascarpone solo a vederla viene l'acquolina in bocca

Clo ha detto...

ciao,scopro solo oggi il tuo blog...davvero interessante!
Poi (coincidenza) sono rimasta colpita dal fatto che hai postato uno dei miei dolci preferiti nel giorno del mio compleanno citando un'espressione contenuta nel mio libro preferito!e sono pure campana...beh...che dire...permettimi di ringraziarti ;)Passerò a ritrovarti
Ciao!

Sara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
lacucinadimarble - pura gola , vero amore ha detto...

splendida!!!!

se passi da me c'è un meme per te

baci

Anna Rita

Clo ha detto...

il libro era:l'insostenibile leggerezza dell'essere. M.Kundera
per me davvero meraviglioso
naturalmente ripasserò,
buona giornata
C.

Perché il senso delle sue parole fosse del tutto chiaro, Beethoven scrisse in testa all’ultimo movimento le parole: “Der schwer gefasste Entschluss”: la risoluzione presa con difficoltà, la grave risoluzione.
La grave risoluzione è unita alla voce del destino (Es muss sein); pesantezza necessità e valore sono tre concetti intimamente legati:
solo ciò che è necessario è pesante, solo ciò che pesa ha valore.
Milan Kundera

Sara ha detto...

Brava Clo, citazione perfetta!