mercoledì 9 aprile 2008

FUSILLONI DI GRAGNANO CON RADICCHIO E CAPRINO

Io sono un'Europeista convinta; ciò non toglie che non possa mantenere un sano senso critico verso ciò che non sembra proprio funazionare, non ancora al meglio almeno.Mi riferisco alle normative europee, che autorizzano la commercializzazione, con il nome di pasta, di prodotti a base di grano tenero di provenienza comunitaria. Si assiste così alla paradossale attribuzione del titolo di pasta a prodotti scadenti di provenienza estera, mentre risultano penalizzate importanti specialità della nostra tradizione gastronomica. Infatti, i procedimenti produttivi piú fedeli alle tradizioni artigianali rischiano di sforare i limiti imposti dalla legge relativamente al contenuto di ceneri (inferiore a 120) e all'acidità (inferiore a 4,5).
Si rischia così di creare un gusto drogato nelle nuove generazioni, cui potrebbero mancare i criteri qualitativi per la scelta.
Difendiamo dunque non soltanto i prodotti italiani ma il diritto a mantenere il nostro senso del gusto che ha reso unica la cucina mediterranea nel mondo.
Eccomi dunque qui a parlare della pasta di Gragnano, straordinaria per: l'uso delle trafile al bronzo, che donano alla pasta la sua caratteristica porosità, utile per assorbire il condimento; l'essiccazione lenta a bassa temperatura, che produce un effetto di acidificazione dell'impasto, con apprezzabili conseguenze sul piano organolettico; lo spessore della pasta, che risulta quasi doppio rispetto ai prodotti industriali, meno saporiti, ma piú facili da essiccare.
Più in generale posso dirvi che la pasta di qualità deve mostrare la callosità tipica della trafilatura al bronzo e un colore giallo intenso che testimonia l'utilizzo di semole di qualità.
Anche il formato ha la sua importanza. Noi meridionali ne sappiamo qualcosa preferendo la pasta dotata di spessore e lunghezza; grazie al suo elevato contenuto di proteine, reggerà meglio la cottura e avrà un gusto piú intenso.

LA RICETTA

Per quanto riguarda i primi di pasta, spesso ho affermato che non mi piace camuffare i sapori pasticciando troppo con gli ingredienti. Questa ricetta potrebbe quindi apparire come un'eccezione, potrebbe, ma così non è. Infatti, nonostante l'uso del formaggio caprino il sapore del radicchio non risulterà imbastardito grazie alla presenza della birra che ne esalta la nota amarognola e ne preserva così l'intensità. Il risultato sarà un primo equilibrato in cui ciascun ingrediente manterrà le proprie caratteristiche pur legandosi l'un l'altro in modo indissolubile. Se desiderate un sapore particolarmente delicato consiglio di usare del normale formaggio fresco, come spesso mi capita di fare.

  • fusilloni di gragnano (o 500 g di pasta di formato medio)
  • 1 cespo di radicchio
  • 150 g di caprino
  • 1 cipolla
  • 6 cucchiai di birra
  • 2 cucchiai di latte
  • olio, sale, pepe

Soffriggete la cipolla e aggiungete il radicchio tagliato a striscioline, salate e pepate. Rosolate, bagnate con la birra e lasciate evaporare. Unite il formaggio e il latte mescolando bene e "tirate" un pò il sugo. Conditel a pasta cotta al dente e, se preferite, servite con un filo d'olio a crudo.

(tratto da: "cucino io" e "la madia")

21 commenti:

Sara ha detto...

Invitantissimi questi fusilloni!!! complimenti per il piatto mi hai fatto tornare la fameeee!!! ihihi...buon pomeriggio!

panettona ha detto...

che bentà che è il tuo blog!!!
posso inserirti nei link???

Sara ha detto...

ciao Sara, tuuto bene?

Panettona ne sarei lusingata, grazie.

elisabetta ha detto...

Ogni volta che leggo i tuoi post non posso che trovarmi d'accordo su tutto quello che scrivi.
Che bontà dev'essere questa pasta!

GianMaria Le Mura ha detto...

Maidireristorante Blog propone a tutti blogger chef l'esecuzione dello stesso piatto del Film ed inviarlo con link del proprio Blog e nome dell'esecutore a questa e-mail:
g_lemura@hotmail.com
I piatti saranno numerati e poi inseriti sul Blog maidireristorante e si commenteranno con le votazioni di noi stessi. L'esecuzione più votata avrà link e Banner su mio Blog in alto ben visibile. Non è una gara ma un confrontarsi simpaticamente nel descriverne i procedimenti adottati da ogni uno dei partecipanti. Chi vuole partecipare lasci commento ed invii due foto :una dall’alto sul piatto ed una in prospettiva come una normale foto visibile. Il fine del gioco è conoscersi e scambio opinioni, visibilità web , confrontarsi , aiutarsi ed instaurare un rapporto di amicizia sano.
Avanti con le iscrizioni: nome Blog e nome e cognome nei commenti dello Chef o Chef Lady. Le foto inviate saranno postate man mano che ricevo.
Piatto a cui ispirarsi in foto
Passate parola ai vostri amici potrebbero nascere cose interessanti per tutti.

Dolceviola ha detto...

Ciao Sara ho visto, mi fa piacere che ci sei riuscita!!

Che bello questo piatto, a me piace moltissimo la pasta!! :-)

VANESSA ha detto...

ahhh...il mio amoruccio morirebbe alla vista e all'assaggio di questo piatto! è patito del radicchio e del caprino...e siamo dei grandi consumatori di pasta di gragnano! oddio ora glidico che hi fatto qst bella ricetta e la vorrà rifare nel giro di poco tempo!!!! oddio mi hai fatto venire l'acquolina n bocca! bell'abbinamento complimenti.

Cannelle ha detto...

Ciao Sara, il tuo premio è graditissimo. Grazieeeeee!!!!!

Questo piatto è la fine del mondo, mi incuriosisce l'idea della birra, l'amarognolo mi piace.Inoltre mi ritrovo perfettamente nelle cose che hai detto.W la nostra pasta!

Maddea ha detto...

ottimi questi fusilli al radicchio! Piacere di conoscerti....come te sono campana e vivo in Emilia Romagna!
Maddy.

panettona ha detto...

procedo ad inserire il link... :)

NUVOLETTA ha detto...

Buona la pasta al radicchio...

Val ha detto...

Ho appena finito cena ma il tuo piatto mi ha messo di nuovo appetito, mi sembra di sentirne il profumo! buona serata!

Sara ha detto...

*Elisabetta sei sempre carinissima.

*Dolceviola visto che brava con i link?( me lo dico da sola!) e dire che prima non sapevo neppure caricare le foto. Piano piano con calma si fa tutto, come in cucina!

*Vanessa grazie,tuo marito allora non deve perdersi questo primo.

*Cannelle viste le tue ricette e la tua simpatia era il minimo.

*Maddea allora dobbiamo proprio tenerci in contatto!

*Panettona grazie, complimenti per il tuo blog che ho visitato con piacere

*Nuvoletta che piacere conoscere persone nuove. La tua foto è simpaticissima.

Sara ha detto...

Grazie Val sono contenta che lo apprezzi anche a stomaco pieno. Io sono così con i dolci, a volte la fame è puramente un dettaglio

nonsisamai ha detto...

ciao sara, volevo dirti che avevi ragione sulla ricetta dei rotolini di melanzane, ero proprio io...non ci potevo credere.... una principiante come me citata da imma!
queste son soddisfazioni! :)

panettona ha detto...

ciao!!!
ho un premio per te al mio blog!!!
ci vediamo da me...

Ely ha detto...

mamma mia questo è un piatto da consumare in silenzio, questa pasta è buonissima!!!!
complimenti anche per tutte le nozioni che ci sono nei tuoi post, mi piace leggerli prima di arrivare alla ricetta :-)

Ilaria ha detto...

Hai ragionissima, possiamo veramente dire che c'e` pasta e PASTA!!! Qui negli states vendono la barilla spacciandola per pasta italiana, ma in realta` non ha assolutamente niente di italiano (grano e produzione sono americani). Io compro una pasta prodotta nel sud italia che trovo in un negozio piccolo di prodotti italiani.. e` buona per fortuna.
A presto,
Ila

Carmen ha detto...

invitante il tuo piatto, il radicchio per me è particolare come sapore, proverò
baci

Cannelle ha detto...

Ciao Sara, buona domenica:-)))

Ciboulette ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te sulla pasta, e per quanto riguarda la pasta di Gragnano, siamo fortunate ad averla facilmente a disposizione!!!