mercoledì 21 maggio 2008

TRECCIA RUSSA


E fu così che approdai nel mondo del lievito di birra disidratato, ovviamente voi potete utlizzare quello tradizionale, ma vi consiglio comunque di prendere confidenza anche con questo prodotto che presenta il vantaggio di poter essere conservato a lungo. Nella ricetta originale si consiglia di cuocere la treccia in uno stampo per plum-cake; devo dire però che questo procedimento non mi ha soddisfatto completamente perchè ritengo che in questo modo la treccia perda molto della sua bellezza. La prossima volta dunque cuocerò la treccia adagiandola semplicemente su una placca da forno ( ovviamente sperando che venga bene).


  • 20 g lievito di birra

  • 600 g farina 00

  • 90 g burro

  • 90 g zucchero

  • 2 uova

  • 200 ml latte

  • 1 cucchiaino raso di sale

per il ripieno:
  • burro

  • zucchero di canna

  • oppure la vostra fantasia

Con il latte a temperatura ambiente, il lievito e parte della farina preparate il lievitino. Il composto dovrà avere la consistenza di una crema densa, che coprirete uniformemente con mezzo centimetro circa di farina e lascerete lievitare 1 ora ben coperto. Il lievitino sarà pronto quando sulla sua superfice si saranno formate delle crepe (vedi foto).

Aggiungete al lievito pronto tutti gli ingredienti ed amalgamateli aiutandovi con una spatola. Rovesciate l'impasto sulla spianatoia e lavoratelo ripiegandolo più volte su stesso per circa 10'. Al fine di rendere la pasta ancora più soffice praticate sulla stessa una serie di tagli (in questo modo si separano le fibre); restituite all'impasto la forma di un panetto, battetelo sul tavolo una decina di volte e lasciate lievitare 1 0ra e mezzo.
Senza lavorare troppo l'impasto lievitato, stendelo in un rettangolo, spennellate sulla superfice dello stesso il burro con lo zucchero di canna e arrotolatelo partendo dal lato più lungo.

Dal rotolo così ottenuto ritagliate 3 cm circa di pasta per fare una delle rose della treccia.
Con un
coltello affilato dividete in due il rotolo, tagliandolo per il lungo e lasciando intatti gli ultimi 3 cm (questa sarà l'altra rosa della treccia). Capovolgete la parte rimasta unita facendola passare tra i due lembi del rotolo; si tratta di fare una ruotazione di 360° in modo che la rosa venga avvolta dai due lembi. Ora procedete ad avvolgere la treccia girando verso l'esterno il lato tagliato. Chiudete la treccia ponendo la rosa precedentemente preparata tra i due lembi. Sistemate la treccia nello stampo e lasciate lievitare. Infornate a 180° e a cottura ultimata spolverate con dello zucchero a velo.


Con lo stesso impasto ho preparato delle roselline che ho fatto cuocere negli stampi da muffin; a tal fine è stato sufficiente ritagliare dal rotolo dei dischi di pasta che ho lasciato lievitare 1 ora prima di infornare.



( tratto da: cookaround)

15 commenti:

panettona ha detto...

ma che mi combini???
hai deciso di farmi partire??? guarda che vengo da te!!! mamma che bontà! avevo adocchiato questo dolce e avevo salvato la ricetta anche se non mi sono ancora cimentata!
concordo con la questioene dello stampo, sicuramente non "costretta" la treccia avrebbe un altro effetto!
a presto!

Baol ha detto...

Bellissimo!

Val ha detto...

Un dolce stupendo!!! Tempo addietro avevo fatto una cosa simile, presa da un blog francese, ma le foto poi mi erano rimaste orrende e così non l'ho postato! prima o poi dovrò rifarlo!Brava!
A presto, Val

Monique ha detto...

basta basta basta ti prego fermati!!!il pane è la cosa che più mi manca (in Q.industriali!) da quando sono a dieta..abbi pietà!!

Cannelle ha detto...

Noooooo!!!E' vero che siamo in sintonia, a parte il pan brioche che abbiamo postato contemporaneamente (anche se in versioni diverse ma è meglio così possiamo scambiarcele)questa treccia russa l'ho vista anch'io nel forum e me ne sono innamorata ma nessuno l'ha fatta bella come la tua!!!Bravissima, è FA-VO-LO-SA!Smackkkk

Dolcienonsolo ha detto...

Hai fatto un capolavoro...si presenta proprio bene!

Ely ha detto...

saraaaaaaaaaaaaa potrei svenire ohhh mamma mia che meraviglia!!!! bravissima bravissima questa la faccio!!!!! anche io al posto del lievito di birra che mi gonfia lo stomaco terribilmente quindi se non uso la pasta madre uso quello disidratato, buona buona buona! e le brioschine sono splendide!!!!

Sara ha detto...

Che meraviglia!!bravissima Sara!! ti è venuta bellisssima!un bacione!!

elisabetta ha detto...

Sei bravissima, questi dolci sembrano usciti dritti dritti da una panetteria parigina!

emilia ha detto...

Oh Sara, che bella !! Non ho mai provato la crema di burro, ma mi ispira, in ogni caso stampo o no ti e' venuta benissimo. Baci :)

marcella candido cianchetti ha detto...

ciao ciao

NUVOLETTA ha detto...

wow che bella treccia

Val ha detto...

Ciao, ti ho assegnato un premio, passa da me quando hai tempo, buon week end, Val

Sara ha detto...

@ panettona grazie per i complimenti, i tuoi sono doppiamente graditi.

@ grazie Boal, molto gentile

@ Val aspetto dunque di vedere la tua variante francese

@ cara Monique se ti può consolare siamo tutte sulla stessa barca

@ Cannelle sei sempre speciale

@ Dolcienonsolo spero che venga ancora meglio direttamente sulla placca, grazie

@ Ely grazie, aspetto di vedere la treccia sul tuo blog

@ piccola Sara sei sempre tanto carina

@ Elisabetta grazie per il paragone, troppo troppo, ma mi lusinga

@ grazie Emilia, il ripieno con il burro rende il tutto molto morbido

@ marcella candido cianchetti ciao ciao anche a te

@ nuvoletta grazie perchè non manchi mai di passare

NIGHTFAIRY ha detto...

Che bella questa treccia, complimenti!