domenica 17 gennaio 2010

RIBOLLITA


La ribollita alla mia maniera, ispirata a quella che da anni amiamo gustare a Cortona nella sua versione brodosa; l'unica per me e il comitato di degustazione che, anche questa volta, tra una cucchiaiata e l'altra di zuppa si è vantato di avermi fatto conoscere questa fetta di mondo chiamata Toscana.

  • 400 gr di fagioli cannellini

  • 1 cavolo nero

  • 1/2 cavolo verza

  • 1 grossa cipolla

  • 1 porro

  • 2 spicchi d'aglio

  • 2 coste di sedano bianco

  • 2 carote

  • 3 patate

  • 1 mazzo di bietola da foglia

  • 2 pomodori pelati

  • 4 foglie di salvia

  • pane toscano

  • 1/2 bicchiere di olio d'oliva

per la cottura dei fagioli a voi la scelta tra questi due procedimenti:

1° procedimento = Ponete i fagioli in acqua fredda e lasciateli in ammollo per tutta la notte. Il giorno dopo in una casseruola coprite i fagioli con abbondante acqua fredda e cuoceteli per 2h con l'aglio, le foglie di salvia e una manciata di sale grosso.

2° procedimento = ponete i fagioli nella pentola a pressione con l'aglio, la salvia e una manciata di sale grosso. Coprite con acqua fino alla tacca segnata nella pentola per i liquidi e lasciate cuocere per 1h dal fischio.

Pulite i cavoli togliendo la costa centrale dalle foglie e riducendole a strisce; sbucciate le patate e riducetele in tocchetti non troppo piccoli, lavate la bietola.Preparate un trito con la cipolla la carota ed il sedano e soffrigetelo dolcemente nell'olio d'oliva. Unite tutte le verdure; incoperchiate e lasciate appassire per 15 minuti. Aggiungete alle verdure l'acqua di cottura dei fagioli e tanta acqua calda quanto basta per ottenere una zuppa piuttosto liquida. Lasciate cuocere dolcemente per 1h circa lasciando il coperchio appena aperto in modo da far passare un filino di vapore. A questo punto unite metà dei fagioli passati e lasciate cuocere per ancora 1h. Verso la fine aggiungete i rimanenti fagioli interi, correggete di sale, pepate e spegnete il fuoco. Il giorno dopo ponete nuovamente la ribollita sul fuoco, riportate a bollore e servitela calda su fette di pane toscano abbrustolito. di rigore un filino di olio d'oliva (di quello buono) a crudo.

5 commenti:

Matteo ha detto...

Troppo buona, ne mangerei a pentole intere.

emilia ha detto...

Mai mangiato la ribollita ! Peccato perchè sembra davvero invitante !
Buona giornata :-)

Vale ha detto...

la ribollita! l'ho mangiata solo 2 volte a Montefollonico (SI), e mi manca parecchio... la preparerò con la tua ricetta: è un piatto che scalda il cuore!

miciapallina ha detto...

Fantastico!
La ricetta della ribollita la cercavo proprio!
Ho trovato il cavolo nero l'altro giorno e ho in "cantiere" un post con lui protagonista.... ma appena il mio "verduriere" me lo riprocura, questa non me la faccio scappare!
Così conquisto di nuovo mio marito!
nasinasi

p.s. ma los ai che girare per il tuo blog è un modo insano per decidere di interrompere qualsiasi dieta!
Sei bravissima!
arinasinasi

Sara ha detto...

Grazie miciapallina, troppa buona!

Ringrazio tutti per i messaggi e mi scuso per le innumerevoli volte che non ho potuto ricambiare i saluti.