lunedì 17 maggio 2010

MUFFIN ALBICOCCHE E MANDORLE TOSTATE


Una breve incursione nelle terre di sua maestà Elisabetta II, per festeggiare un anniversario e per dare sfogo a tutta la nostalgia del marito per la vita universitaria in quel di Durham. La fortuna oltre a donarci un tempo davvero poco English ci ha portato in una piccola libreria dove grazie ad una svendita di primavera abbiamo acquistato ad un prezzo stracciato dei graziosissimi libri di cake, muffin e cookie. Sfoglia e risfoglia, alla fine ho scelto di realizzare come prima ricetta made Uk dei muffin alle albicocche e mandorle tostate, un po' per voglia di albicocche un po' per la curiosità di realizzare in casa questo buttermilk che tanto piace ai nostri amici d'oltre manica. Per la preparazione del buttermilk ho scelto il procedimento indicato in un libricino di quick-bread scovato in una libreria di Bologna; purtroppo non conoscendo il sapore del buttermilk non so dire quanto quello home -made sia fedele all'originale, posso solo affermare, senza paura di essere smentita, che il retrogusto un pò acido che il "mio" buttermilk conferisce a questi muffin è davvero eccezionale.
Prima di passare all'elenco degli ingredienti consentitemi un paio di annotazioni: nella ricetta è indicato di ammorbidire le albicocche nel succo d'arancia, non avendo arance in casa io ho utilizzato del succo di limone ed ho trovato il risultato fresco e gradevole; infine,se preferite le mandorle potranno essere anche non tostate, ma questo secondo il mio modesto parere priverebbe i muffin di quel leggero sapore abbrustolito che contribuisce a renderli così particolare.

  • 280 g di farina

  • 115 g di zucchero

  • 1 tbsp di lievito in polvere

  • 1 pizzico di sale

  • 50 g di mandorle

  • 100 g di albicocche secche

  • 3 tbsp di succo di limone (o arancia)

  • 2 uova

  • 6 tbsp di olio
  • estratto di mandorla
  • 200 ml di buttermilk (oppure 200 ml di latte con 2 cucchiai di succo di limone)

  • 40 g di scaglie di mandorla

Tagliate le albicocche a pezzettini, ponetele in una ciotola con il succo di limone e lasciatele a macerare per 1h.

Preparate il buttermilk aggiungendo al latte 2 cucchiai di succo di limone e lasciando riposare almeno 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Tostate le mandorle nel forno fin quando non assumono un colore ambrato.

Setacciate la farina con il lievito ed aggiungete lo zucchero ed il pizzico di sale. Tritae le mandorle tostate ed aggiungetele agli ingredienti solidi.

In una ciotola battere leggermente le uova ed aggiungere l'olio, l'estratto di mandorla ed il buttermilk. Unire gli ingredienti solidi a quelli liquidi (mescolando il minimo indispensabile) ed infine aggiungere le albicocche. Versare il composto in 12 stampi da muffin leggermente unti, guarnire con le scaglie di mandorla ed infornate a 200° per 20 minuti circa.

8 commenti:

stefania.confidential ha detto...

Mi semrano davvero buoni l'ultima foto è ....molto chiara :) ciao e buona settimana

Federica Rossi ha detto...

Mi sembrano davvero gustosi! Io, nell'impasto dei muffin, uso la panna da cucina (quella neutra, per intenderci).
Ovviamente quando verrai a trovarmi attrezzati per una full immersion. mi devi insegnare qualcosa :)

Castagna ha detto...

Infatti subito stavo dicendo "ma le albicocche dove le ha trovate" e poi ho svelato il trucco...anche se preferisco quelle fresche ;-)

Sara ha detto...

Federica ma stai scherzando?? Piuttosto sono io che aspetto ancora la ricetta dei tuoi muffin e del Panesillo!

Sara ha detto...

Castagna sei fortunata , io invece adoro le albicocche secche che purtroppo sono molto più caloriche di quelle fresce.

Blueberry ha detto...

semplicemente PERFETTI!!

Anonimo ha detto...

Sarebbe ora che voi tutte che vi fregiate del titolo di blogger e/o foodblogger imparaste a scrivere in italiano corrente: un po' si scrive con l'apostrofo, non con l'accento!!
Grazie
L.

Sara ha detto...

Caro/a L. non essere così arrabbiato/a, qualche refuso si può anche perdonare in un blog curato nei ritagli di tempo, senza pretese e con l'unico scopo di regalare e regalarsi qualche briciola di spensieratezza.
Grazie per la "garbata" segnalzione, provvederò subito a correggere l'errore e spero che in futuro vorrai essere ancora così gentile da segnalarmi tutti gli errori che sicuramente avrai modo di riscontrare. La prossima volta sarebbe carino usare un pò più di garbo, sai...non guasta mai, e per aiutarti ad addolcire il sangue ti consiglio di provare qualcuna delle mie ricette, refusi a parte vedrai che sapranno regalarti un sorriso.
Cordialmente,
Sara