sabato 11 settembre 2010

BISCOTTI ALL'AVENA (Anzac Biscuit)

Adoro i biscotti, quando li preparo mi accompagnano per tutto l'arco della giornata scandendo i piccoli momenti di pausa dal tram tram quotidiano. In genere sono il frutto dell'impulso del momento ma sono anche solita prepararli prima di un lungo viaggio, per il loro sapore di casa ed il loro valore di piccola attenzione.
Mi piace preparare i biscotti quando la ricetta è così facile da poterne sfornare una quantità industriale, come questi di Donna Hay, forse un po' burrosi ma di sicura riuscita.
Nel libro "Classici moderni 2" la Hay indica di distribuire il composto a cucchiaiate sulla teglia, io mi sono regolata diversamente data la consistenza piuttosto granulosa dell'impasto, al quale non ho aggiunto acqua onde evitare che l'avena si gonfiasse troppo. Ho così lavorato l'impasto tra le mani formando delle palline, le ho distribuite sulla teglia opportunamente distanziate e le ho leggermente sciacciate con il dorso di un cucchiaio.
Per quanto riguarda la lista degli ingredienti è opportuno fare qualche riflessione. Acquistare una versione italiana di un libro scritto in inglese presenta indubbiamente notevoli vantaggi tra i quali pero' non è possibile annoverare la possibilità di verificare la fedeltà della traduzione rispetto al testo originario. Non si tratta di sfiducia nei confronti del traduttore ma della consapevolezza che essendo questi volumi destinati al mercato italiano negli stessi sono spesso modificate quelle voci relative a prodotti estranei alla nostra tradizione.
Mi spiego. Scorrendo la lista degli ingredienti dei nostri biscotti all'avena troviamo indicati 2 cucchiai di sciroppo di zucchero. Ora, chi ha un po' di dimistichezza con la cucina estera (anche solo del nord Europa) sa che dire sciroppo di zucchero equivale a dire un bel niente. Eh si, perchè non si comprende bene se dobbiamo fare riferimento al comune glucose syrup o se invece dobbiamo fare riferimento al golden syrup, o al marple syrup, o al corn syrup ecc.ecc.
Qualcuno potrebbe dire "vabbè, uno vale l'altro" e sarebbe anche più comodo, io purtroppo (e per fortuna) sono curiosa per natura e mi piace scoprire gli usi e i costumi di un popolo sbirciando anche nelle cucine.
"Spulciando" internet scopro così non solo che la traduzione sciroppo di zucchero è l'esemplificazione per il mercato italiano del Golden Syrup, ma anche che questi biscotti sono di origine australiana e si chiamano Anzac Biscuit. Se siete curiosi di conoscere la storia di questi biscotti su Wikipedia trovate tutte le informazioni ed il link per provare una versione diversa dalla ricetta della Hay; io mi sono dilungata fin troppo e concludo dicendovi che non avendo a disposizione il golden syrup l'ho sostituito con del maple syrup.



  • 100 g di fiocchi d'avena
  • 135 g di farina
  • 110 g di zucchero
  • 70 g di cocco disidratato
  • 2 cucchiai di golden syrup
  • 125 g di burro
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cuchiaio di acqua calda

Accendete il forno a 160°.Mescolate gli ingredienti secchi escluso il bicarbonato. Fate fondere il burro e lo sciroppo in una pentola ed aggiungete il bicarbonato sciolto nel cucchiaio d'acqua calda.
Unite gli ingredienti liquidi e secchi mescolando bene. Distribuite il composto sulla teglia (foderata con carta forno) usando un cucchiaio o formando delle palline leggermente appiattite. Iinfornate e cuocete fin quando i biscotti non saranno dorati (10-15 minuti). Fate raffreddare i biscotti su una griglia.

8 commenti:

Edith Pilaff ha detto...

Complimenti,sono stupendi!
Conosco bene questi biscotti e concordo con i tuoi commenti sulle traduzioni degli ingredienti.
Ho notato che,qua e la',il golden syrup si puo' trovare in Italia,ma non e' certo un ingrediente comune!
Quella di farli con il maple syrup e' un'ottima dritta!
Grazie,un salutone.

Aiuolik ha detto...

Appena torna un po' di freschetto (non c'è fretta, sia chiaro!) mi rimetto anche io a fare biscotti, mi da' sempre tanta soddisfazione prepararli!

BreadandBreakfast ha detto...

io il golden syrup lo interpreto come melassa...sarà quella? bellissima ricetta, adoro i biscotti rustici con l'avena, tra i miei preferiti per la colazione :)

Federica Rossi ha detto...

Bentornata! Una sola domanda: se a benevento chiedo il golden syrup quanto tempo impiegheranno prima di rispondermi "U cca vè?" :))

Sara ha detto...

@Edith Pilaff sei stata fortunata. Dove hai trovato il golden syrup?

@BreadandBreakfast golden syrup e melassa sono due cose piuttosto diverse e comunque sia anche la melassa non è facilmente reperibile in Italia.

@Fede immagino lo stesso tempo che impiegherebbero qui per dirmi "Còm us chièma quest i chì?"

NUVOLETTA ha detto...

Che carini questi biscottini :)))

terry ha detto...

Giustissime considerazioni ...ed hai fatto bene ad "investigare" per saperne di più... di sciroppi ce ne son tanti!
secondo me dovrebbero lasciar certi ingredienti in originale, il golden syrup ormai poi si trova anche qui!
Cmq essendo la Hay australiana dovevano proprio esser glia anzac biscuit questi... famosi biscottini australiani!:)
brava... devono esser ottimi a colazione! :)

Sara ha detto...

Grazie Terry, credo che la soluzione sarebbe acquistare questi libri in Inglese, ma la pigrizia spesso prevale e si preferisce sfogliare un libro già bello che tradotto.